La Ricostruzione unghie

Tre tecniche di ricostruzione unghie, una sola storia: scopriamo le origini e la storia delle tecniche di ricostruzione con gel, acrilico e fiberglass.

Quando parliamo di ricostruzione unghie, facciamo un tuffo nella storia: si tratta di una tecnica molto diffusa, che si è evoluta negli anni fino ad arrivare ai nostri giorni, raggiungendo l’apice del suo successo.

È il servizio più richiesto nei saloni di nails e di bellezza, è una tecnica che ci permette di avere unghie lunghe e perfette in pochissimo tempo, utilizzata in gran parte da chi ad esempio soffre di onicofagia.

Le origini

Le origini e la storia delle tecniche di ricostruzione unghie risalgono al secolo scorso.

Infatti, la prima donna sulla quale fu eseguita una ricostruzione unghie, soffriva di questo problema ed era la moglie di un dentista americano che, nel 1950, stanco di vedere sua moglie con le mani trascurate, decise di provare a lavorare la resina, materiale utilizzato per la ricostruzione dei denti, sulle sue unghie.

Con il tempo riuscì a capire quale fosse la giusta quantità e la modalità di lavorazione della resina per una corretta ricostruzione delle unghie.

Questo fece così tanto scalpore che in quegli anni la resina per i denti era il primo e unico prodotto costruttore utilizzato nel settore del nails.

Il mondo del cinema americano rimase affascinato da questa tecnica di successo e furono proprio le dive di Hollywood a far conoscere la ricostruzione unghie in tutto il mondo attraverso lo schermo: Audrey Hepburn e Marilyn Monroe, entrambe con problemi di onicofagia, ne furono le maggiori esponenti.

Con gli anni la tecnica di ricostruzione unghie si evolve e con essa anche i prodotti impiegati e nel 1980 vi fu il boom del gel ricostruttore in America, che nel 1990 finalmente arriva anche in Italia.

Tre sono le principali tecniche utilizzate per la ricostruzione delle unghie

Dopo aver scoperto le origini e la storia della ricostruzione unghie, vediamo nel dettaglio le varie tecniche: gel, acrilico e fiberglass.

  • GEL: 

la tecnica più usata sul mercato, da utilizzare su cartina o tip oppure semplicemente per una copertura dell’unghia naturale. È un prodotto foto indurente più malleabile, quindi la sua lavorazione è più semplice in termini di manualità. Ci sono vari tipi di gel sul mercato, che possono essere gel costruttori, quindi richiedono una lavorazione con metodo trifasico, o gel 3 in 1 che possono lavorare anche solo con metodo monofasico. Si trovano di varie densità e varie tonalità. Nella stessa famiglia poi troviamo i gel colorati auto lucidanti, creati per fare decorazioni di nail art più velocemente e garantire una durata del disegno più a lungo. Scopri i Gel UV & LED di Jemis

  • ACRILICO:

questa è la tecnica più antica in termini di ricostruzione unghie, ma ad oggi poco utilizzata nei saloni di bellezza per via dell’odore forte rilasciato dal monomero. La lavorazione di questo prodotto richiede la miscelazione di diversi tipi di polveri (resine) costituite da polimeri e da un liquido composto da monomero: l’unione di entrambi crea una reazione chimica di polimerizzazione dando vita ad un composto ad alta viscosità. La lavorazione del prodotto deve essere veloce perché il composto inizia a indurirsi all’aria diventando estremamente rigido. Oggi sul mercato c’è un prodotto innovativo di gran lunga migliore rispetto alle polveri e al monomero, che garantisce risultati ottimali e resistenti come l’acrilico: scopri il Polygel di Jemis. Scopri il Polygel di Jemis

  • FIBERGLASS:

anche questa tecnica è molto antica. Nasce nel 1970, venti anni dopo l’acrilico, e la prima donna ad utilizzarla fu Marilyn Monroe. A quel tempo non ebbe tanto successo per la sua poca resistenza e durata. Con gli anni, vari studi e ricerche hanno rilanciato questo metodo di ricostruzione che ora sta avendo il suo meritato successo. Tecnica di facile utilizzo e molto veloce, assicura un risultato ottimale e naturale in pochissimo tempo. È perfetta anche solo per riparare o per rafforzare le unghie naturali.

Differenze tra smalto semipermanente e semigel

Le innovazioni nel mondo nails sono oggi tantissime e non abbiamo più scuse per non avere unghie perfette e alla moda!

 

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“Marilyn Monroe indossava due gocce di Chanel N°5 per andare a letto, io indosso lo smalto Rosso Perfetto N°164 di JEMIS”.

Cit. Maria Grazia Lucarini

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